Uaar Ragusa

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Archivio per il tag “unioni civili”

Unioni civili, anche in provincia di Ragusa si faccia in fretta

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Dal 29 luglio scorso, data di entrata in vigore del Dpcm 144/2016 (il cosiddetto “decreto ponte”), l’Italia è entrata a far parte a tutti gli effetti di quel gruppo di Paesi evoluti che riconoscono anche alle unioni formate da persone dello stesso sesso il diritto di essere una famiglia. C’è voluto del tempo per arrivarci, molti hanno fatto prima e in alcuni casi anche meglio introducendo un vero e proprio matrimonio egualitario, ma le unioni civili introdotte dalla legge Cirinnà rappresentano comunque un traguardo storico. Si tratta adesso di tradurre tutto in pratica Continua a leggere…

23 gennaio, dal sonno dei diritti a #SvegliatItalia

SvegliatiRagusa

Che il 23 gennaio si sia scritto un piccolo capitolo nella storia della democrazia italiana sembra essere un dato di fatto accettato da (quasi) tutti. Una bella storia, tanto per l’Italia quanto per la nostra Ragusa, seppure inserita in un contesto di insopportabile ed opprimente vuoto normativo che perdura ormai da decenni.

Tanti gli attori in gioco, iniziando dalle associazioni LGBT promotrici dell’evento (Arcigay, Arcilesbica, Agedo, Mit), continuando con le associazioni del panorama laico e non che hanno dato il loro appoggio (compresa, ovviamente, la nostra Uaar) Continua a leggere…

Su matrimoni e unioni civili il comune di Ragusa si distingue per laicità

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Ultimamente sembra che l’argomento delle unioni matrimoniali, o simili, sia uno dei più gettonati. Perfino i vescovi ne hanno dibattuto nel recente sinodo sulla famiglia, anche se come sempre accade nel loro caso si è venduto parecchio fumo e si è visto ben poco arrosto. Diciamo pure che si è tirato abbastanza la cinghia, visto che al di là dei soliti proclami sulla necessità di accogliere le pecorelle smarrite (in questo caso divorziati e omosessuali), senza per questo modificare di una virgola la dottrina che li vuole peccatori a pieno titolo, non si è andato. Nessun ammorbidimento nemmeno sul ribadito no ai matrimoni omosessuali, solo una manifestazione di interesse a più snelle procedure di annullamento dei matrimoni religiosi. E no, nessuno ha visto nell’annullamento facile una contraddizione con il principio del divorziato peccatore. Ma nemmeno con il contrasto clericale al divorzio breve, se è per quello. Continua a leggere…

Quel registro che fa impazzire tutti

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Alla fine è passato a larga maggioranza: 20 favorevoli e 5 contrari. Ci riferiamo al registro comunale delle unioni civili di cui si parla da diversi mesi, precisamente da quando il movimento politico “Partecipiamo” ha depositato in comune le firme richieste a corredo della sua proposta. Oltre quattrocento firme regolarmente autenticate. Sono passati sei mesi, nel frattempo la giunta ha fatto propria la questione e ha inviato al consiglio comunale la sua proposta di deliberazione. Non che la strada verso l’approvazione sia stata priva di ostacoli, il punto in discussione è stato rinviato più volte e alla fine gli oppositori hanno perfino tirato fuori cinquecento e passa firme (non autenticate) di cittadini che chiedevano la sospensione, ma il dato sorprendente è che quasi tutti alla fine si dicono favorevoli al riconoscimento di diritti alle famiglie di fatto. Continua a leggere…

Nuove famiglie crescono. Di fatto.

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Qualcosa si muove in questi giorni riguardo al concetto di “famiglia”, a livello della regione Sicilia e a livello del comune di Ragusa. Sul piano regionale, nell’ultima settimana i consiglieri dell’Ars hanno approvato un articolo della finanziaria regionale che estende alle coppie iscritte nei registri comunali delle unioni civili l’accesso ai mutui per la prima casa, che finora erano riservati alle famiglie matrimoniali, seguito a breve distanza da due emendamenti: il primo estende alle famiglie monoparentali tutte le agevolazioni e i benefici riservati alle altre famiglie, il secondo estende i diritti sanitari a coppie di fatto e famiglie monoparentali. Continua a leggere…

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