Uaar Ragusa

Blog dei soci Uaar della provincia iblea

Archivio per la categoria “Notizie”

Le scelte di vita di chi pensa di averne una sola

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Se c’è una cosa che distingue le persone religiose da atei e agnostici è che questi ultimi non vivono facendo riferimento a standard e tradizioni più o meno codificate. Ma allora come vivono la loro vita, su cosa si basano per fare le loro scelte? È questa la principale domanda a cui ha cercato di dare risposta Raffaele Carcano – per nove anni segretario nazionale dell’Uaar – nel suo ultimo libro Le scelte di vita di chi pensa di averne una sola. Continua a leggere…

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Non si pretenda di appioppare ad altri le proprie convinzioni

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«È un’abitudine dura a morire quella di alcuni cattolici, almeno dalle nostre parti, di eleggersi a portavoce anche di chi cattolico non è per avvalorare le proprie istanze, ma è chiaro che si tratta di millanteria». A parlare così è Massimo Maiurana, coordinatore provinciale del circolo Uaar di Ragusa, commentando la lettera con cui l’on. Giorgio Assenza ha chiesto al manager dell’Asp 7, Maurizio Aricò, di riportare nel nome del nuovo nosocomio ragusano l’intitolazione a Giovanni Paolo II. Continua a leggere…

Comune sponsor della Diocesi: i favori elencati da Gulino sono oggettivamente veri

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«È un po’ come la storia del dito che indica la Luna: tanti guardano la Luna ma poi spunta qualcuno che cerca di richiamare l’attenzione sul dito, spesso per convenienza». Così Massimo Maiurana, coordinatore del circolo Uaar di Ragusa, commenta la polemica scaturita dopo le parole che il consigliere comunale Dario Gulino (M5s) ha pubblicato sul suo profilo Facebook, rilanciando la notizia che il Comune di Ragusa ha rinnovato il protocollo d’intesa con la Diocesi per l’apertura al pubblico delle Chiese. La spesa sarebbe di 45 mila euro per dodici chiese, una media quindi di quasi 4 mila euro a chiesa, così Gulino si è chiesto: «Quindi: il comune regala il terreno, il comune paga i lavori di costruzione, il comune paga le ristrutturazioni, il comune paga per tenere le porte aperte. Qualcosa non funziona.». Continua a leggere…

Quale donna per la giornata dell’8 marzo iblea?

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A un rapido confronto con altre culture e con altri angoli di questo pianeta sembrerebbe non esserci storia: le donne altrove se la passano decisamente peggio che da noi. Un’opprimente cappa di misoginia condiziona la vita quotidiana delle donne dei paesi islamici, negando loro diritti elementari che da noi sono ormai dati per scontati. Emblematico il caso del diritto di voto in Arabia Saudita concesso sulla carta due anni fa, ma soggetto a tutte le limitazioni imposte tuttora alle donne tra cui il divieto di parlare in pubblico laddove sono presenti maschi e quello di guidare per recarsi al seggio elettorale. E che dire della condizione femminile in India: matrimoni precoci, stupri quotidiani e doti nuziali che possono diventare vere e proprie condanne a morte. Continua a leggere…

Le “clericalate”di febbraio

Che in Italia la laicità dello Stato fosse solo scritta sulla carta (che poi anche questa in modo del tutto discutibile se andiamo a considerare certi articoli della Costituzione) ma mai messa in pratica, almeno i più attenti ce ne eravamo accorti (purtroppo). È un cancro, se così possiamo definirlo, che ormai ha generato metastasi su tutto il territorio nazionale; nei più reconditi recessi territoriali, fino ai più piccoli comuni. E’ così che assistiamo ormai ad innumerevoli clericalate messe in atto da tutte le istituzioni ed enti pubblici di ogni ordine e grado. Continua a leggere…

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