Uaar Ragusa

Blog dei soci Uaar della provincia iblea

Archivio per la categoria “Attività”

Abbiamo preso casa

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Dopo varie peripezie, oltre che una sede già affittata e sfittata subito dopo perché qualcuno non ha gradito la nostra targa (manco facessimo riti esorcizzanti), finalmente il circolo Uaar di Ragusa ha una casa. La nostra nuova sede si trova in c.so V. Veneto 461 e sarà aperta tutti i giovedì dalle 19 alle 21, e occasionalmente altre volte. Venite a trovarci! Continua a leggere…

Presentazione di “Dio odia le donne” di Giuliana Sgrena

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“Dio odia le donne”, titolo dell’ultima fatica letteraria di Giuliana Sgrena edita da Il Saggiatore, non è certamente il primo libro a parlare del difficile rapporto tra l’universo femminile e le religioni, prime tra tutte quelle monoteistiche abramitiche, ma ha il pregio di essere attualissimo e dunque tarato sulla percezione che si ha oggi dei fenomeni religiosi e sull’influenza che questi hanno nelle società del terzo millennio. Continua a leggere…

Affettività, sessualità, generi e… gender

Locandina_AffSexGenLa società si evolve e con essa cambiano anche i programmi e l’organizzazione dell’istruzione scolastica. La rigida suddivisione per genere delle classi, quando non addirittura degli edifici, appartiene ormai alla storia, gli istituti femminili dove si insegnava il mestiere della perfetta donna di casa sono solo un lontano ricordo di persone non più giovanissime. Non siamo ancora alla piena emancipazione femminile ma la carriera lavorativa non è più preclusa alle donne. Difficile da percorrere, sicuramente, ma non più preclusa.

Se sul versante dei diritti delle donne sembra di essere ormai a buon punto, la lotta contro altre forme di discriminazione ed emarginazione che hanno come oggetto persone percepite come “diverse” è purtroppo ancora dura. Anche solo essere sospettati di avere identità di genere o orientamento sessuale diverso da ciò che viene ritenuto “normale” basta per scatenare la derisione, la denigrazione, l’odio. Fino a conseguenze drammaticamente estreme. Continua a leggere…

Lettera aperta al Comune di Ragusa sulle informazioni nella carta d’identità

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Sono passati ben sedici anni da quel 1° aprile del 1999 in cui veniva promulgata la legge che regola i prelievi e i trapianti di organi e di tessuti. Da quel momento si apriva una fase nuova, poiché i cittadini italiani venivano esplicitamente invitati a dichiarare la propria volontà di essere o non essere donatori di organi, valendo teoricamente in caso di omessa dichiarazione il principio del silenzio-assenso. Precedentemente si adottava il principio esattamente opposto: per esprimere l’assenso alla donazione si sottoscriveva una dichiarazione di proprio pugno, che si consegnava generalmente all’Aido. Poi, nel 1994, un bambino statunitense in vacanza in Italia, di nome Nicholas Green, venne ucciso in una rapina e i suoi genitori autorizzarono l’espianto di sette organi. Quel gesto, quell’impeto di altruismo in un momento così tragico commosse tutti, e a quel punto qualcosa cambiò nella coscienza degli italiani. Continua a leggere…

È partita la campagna Belli senz’anima

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Due anni fa facevano la loro apparizione a Ragusa i mega manifesti della campagna nazionale dell’Uaar dal titolo “10 milioni di italiani vivono bene senza D”. Quel segno di cancellazione sulla D di Dio, a lasciare in evidenza la parola “io”, fece storcere il naso a tanti che lo interpretarono come qualcosa di blasfemo, di offensivo. Le polemiche non furono tuttavia al livello della più vecchia campagna dei cosiddetti “ateobus”, che a suo tempo sfociò addirittura nella censura. Incomprensibile, peraltro, visto che lo slogan negava semplicemente la necessità di Dio e, almeno dal medioevo in poi, dichiarare il proprio scetticismo non dovrebbe essere reato. Continua a leggere…

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