UAAR Ragusa

liberi di non credere

La conversione dell’orso

Un prete, un pastore e un rabbino sono tutti e tre cappellani in un’università americana del Wyoming e spesso si incontrano per prendere il caffè insieme e parlare del più e del meno.Un giorno, uno studente miscredente li irride, dicendo che insegnano sciocchezze, che sono inutili, che sanno predicare solo alle persone. Perché non provano a predicare agli orsi? La cosa va talmente avanti che finisce in una sorta di sfida e i tre vanno ognuno a cercarsi un orso da convertire.

Il prete torna malconcio. E’ graffiato, ha un braccio rotto e cammina con una stampella, ma racconta: “Ho trovato l’orso, ho provato a leggergli il catechismo ma non mi stava ad ascoltare, anzi ha cominciato a percuotermi, mi sono visto morto, ho invocato la Madonna, l’ho asperso con l’acqua benedetta… ed è divenuto mansueto come un agnellino. La settimana prossima verrà il vescovo a battezzarlo”. Continua a leggere…

Lo spreco dei nostri soldi

“10/2/2012 – E’ stato firmato il protocollo d’intesa tra il sindaco Dipasquale ed il parroco della Cattedrale di San Giovanni Battista Carmelo Tidona per il restauro del coro ligneo del presbiterio, realizzato nel 1798 da Ippolito Cavalieri. Il Comune contribuisce con la concessione di 10.000 euro al restauro del pregevole manufatto in corso d’esecuzione da parte dell’ Istituto Europeo del Restauro sotto la direzione del prof. Teodoro Auricchio. Obiettivo del protocollo è quello di creare una collaborazione tra l’amministrazione comunale, la Cattedrale San Giovanni e l’Istituto Europeo del Restauro per la realizzazione di un evento pubblico che possa favorire la conoscenza ed il valore del patrimonio locale, la presentazione al pubblico dei lavori eseguiti e la pubblica fruizione.”

A quando un contributo della Curia nel restauro di un bene civico?

 

Libri ciellini e spazi clericalizzati

Oggi pubblichiamo due notizie “mordi e fuggi”, di quelle che si commenterebbero benissimo da sole. La prima riguarda la destinazione di denaro pubblico ad un’iniziativa commercial-clericale, che dovrebbe essere invece finanziata dai diretti interessati, mentre la seconda riguarda la cessione di spazi dell’intera comunità a beneficio di chi ha sempre tentato in tutti i modi di appropriarsene; parliamo di ospedali e scuole.

Apprendiamo che con apposita determinazione dirigenziale, al momento disponibile solo in albo pretorio e non nell’elenco generale del sito del comune di Ragusa, la dott.ssa Ingallina ha stanziato la somma di 700 € per la presentazione di un libro. In premessa viene precisato che “I Comuni possono promuovere o agevolare [...] attività o iniziative volte alla promozione culturale della Comunità amministrata”, e quindi in base a questo assunto la dirigente ritiene che valga la pena di finanziare oltre la metà di quanto preventivato per la presentazione del libro “All’origine della pretesa cristiana” di Luigi Giussani… Continua a leggere…

Lettera UAAR alle scuole e reazioni cattoliche

Come tutti sanno la cattolica non è più religione di Stato in Italia dal 1984, cioè da quando è stato ratificato il cosiddetto “secondo concordato” tra la Repubblica Italiana e la Santa Sede. Tuttavia, proprio in virtù di questa intesa con la sola Chiesa cattolica, l’Italia ha garantito (art. 29) «l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche non universitarie», impartito per 1 ora a settimana nelle scuole secondarie e per ben 2 ore a settimana in primarie e scuole dell’infanzia e, per gli effetti dell’art. 5 del protocollo addizionale, «in conformità alla dottrina della Chiesa». È evidente che non è ammesso un generico “insegnamento di religioni”, come invece a volte qualcuno vuole far credere. La stessa legge stabilisce inoltre che il diritto di avvalersi o meno dell’insegnamento della religione cattolica (di seguito IRC) sia esercitato da studenti e/o genitori «senza che la loro scelta possa dar luogo ad alcuna forma di discriminazione».

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Tutti pazzi per Urso

Da quello che si sente dire ultimamente sembrerebbe che la comunità ragusana sia all’avanguardia in tema di diritti civili, ma è veramente così? Vediamo un po’… prendiamo ad esempio il caso dei testamenti biologici: mentre i registri istituiti presso i comuni italiani continuano ad aumentare, con il contributo ad esempio della Napoli di De Magistris, che pure non disdegna di baciare teche contenenti sostanze tissotropiche, ma anche della nostra Palermo come già annunciato in una notizia che avevamo dato tempo fa, a Ragusa che succede? Succede che si fa un incontro con il sindaco, seguito dalla costituzione spontanea di un comitato promotore, che poi fa nuovamente visita al sindaco, e alla fine si scopre che tutto sommato questa grande apertura al registro dei testamenti biologici da parte dell’amministrazione comunale forse non c’era.

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